Che cosa
è una
storia d'amore a termine ? una bomba ad orologeria ? o stiamo parlando
di una cotta estiva ? in fondo, quando si andava al mare da
adolescenti, le storie estive finivano il giorno della
partenza. E poi tanti saluti, fino all'anno dopo non ci sentiva
più. Al massimo qualche lettera durante l'inverno.
Ma
qui Giacomo e Michela non sono
più adolescenti, sono grandi, anche se non si
può dire che siano pronti per innamorarsi. Lui ha paura di
legarsi, lei ha appena lasciato il fidanzato proprio quando le
aveva chiesto di sposarla. Eccoli allora, sembra ancora di
vedere due adolescenti, che tutte le mattine salgono sullo
stesso
tram, con lui che la
guarda di nascosto,
e lei che legge, e a volte ricambia i suoi sguardi, ma per la maggior parte del tempo lo
ignora e passa il tempo a scrivere su un quadernetto. 
E'
possibile che, a 35 anni suonati, una storia d'amore sia
così limitata ?
Ebbene, quand'anche
la
risposta fosse
un " SI ", pure questa storia è destinata a
venire troncata da una partenza.
Difatti, una mattina,
Michela
invita
Giacomo a fare colazione, ma
solo per annunciargli che l'indomani si trasferirà a New
York, dove va
per voltare pagina e cominciare una nuova vita.
Per Giacomo
è un
duro colpo.
Ma non tutto è perduto: all'ultimo
momento,
è riuscito ad avere il nuovo indirizzo di
Michela.
Decide così
di mettersi in gioco: la raggiungerà a
New York, a costo di rendersi ridicolo, o, peggio, di scoprire di aver
frainteso
tutto.
Arrivato a
New York, Giacomo la ritrova , ma solo per scoprire che anche
lei condivide le sue
stesse paure di legarsi troppo a qualcuno. Che fare ? Michela
allora propone un gioco: loro vivranno intensamente e
completamente la loro storia d'amore, proprio come se fossero
decisi ad impegnarsi fino in fondo, ma, comunque
andrà, tutto finirà al termine delle due
settimane in cui Giacomo può trattenersi a New York.
Nel
frattempo potranno anche sposarsi, se lo vorranno, e
addirittura fare un figlio insieme.
Finalmente tutto
bene ? Quasi, perchè alla fine, quando
mancherà un giorno, proprio quell'ultimo giorno in cui
l'orologio della bomba doveva finire il conto alla
rovescia, un'altra partenza, questa volta anticipata di un giorno, pone
bruscamente fine alla storia d'amore "a tempo".
Tornato
a Milano, sentendosi "derubato di un giorno", Giacomo decide di tornare
a
tornare a New York dopo un paio di mesi. Anzi, finisce col
fermarsi due giorni, concedendosi un "giorno in
più"
rispetto al
pattuito.
Sarà proprio quel giorno in
più, a fare la differenza, perchè le
bombe ad orologeria non sono fatte solo per scoppiare, ma Giacomo e
Michela scopriranno che possono spostarne le
lancette avanti e indietro a loro piacimento, e magari capire anche
come disinnescarla.
Come
al solito, non vi dirò come va a finire, ma vi dico solo che
questo libro merita di essere letto. E, una volta che lo avrete letto,
provate a tornare indietro alle pagine del "giorno in più" e
cercate di capire perchè Michela dice a Giacomo "Per fortuna
eri
ubriaco solo tu".
E tu che ne
pensi ? a te
è piaciuto questo libro ? scrivi i tuoi commenti a
libri@forlaninimonlue.org
Scheda
del libro:
Autore :
Fabio Volo
Titolo
:
Il giorno in
più
Pagine :
290
Stampa
:
Dicembre 2007
Editore
:
Mondadori
Dove
trovarlo :
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