All'indomani
dell'11 Settembre 2001 la comunità internazionale si rese
dolorosamente conto della triste realtà in cui
versava
l'Afghanistan, paese sconvolto da anni di invasioni, guerre civili e
dominio dei talebani. Ma vi fu un tempo, fin
verso la fine degli
anni settanta, in cui l'Afghanistan era un paese libero, dove
regnava la pace e gli abitanti potevano dedicarsi allo sport nazionale,
appunto far volare gli aquiloni.
Le gare
consistevano nel
"tagliare", con quello del proprio aquilone, il filo degli
altri,
fino a quando non ne rimaneva in volo uno solo. Gli aquiloni che
cadevano erano oggetto di una caccia spietata da parte degli altri
ragazzini, che li conservavano come trofei.
A
quell'epoca, Amir ed Hassan sono due bambini che vivono da sempre sotto
lo stesso tetto. Amir è il figlio di Baba, un ricco
commerciante, mentre Hassan è il figlio del loro servo.
Dunque
nelle gare di aquiloni Amir fa il pilota mentre Hassan fa il
cacciatore. Ma i due ragazzini crescono come due fratelli e condividono
serenamente la stessa infanzia, almeno fino al giorno
in cui Hassan
subisce una violenza mentre Amir, impietrito, non ha il coraggio di
correre a difenderlo.
Quell'episodio
segnerà per sempre
non solo la loro amicizia ma anche la loro esistenza stessa:
difatti, a partire da quel momento, le loro vite si
separeranno.
L'invasione
dei sovietici è alle porte: Amir riesce a riparare in
California, ma solo assieme a Baba e ai sensi di colpa, mai
sopiti, per quello che è successo ad Hassan.
Invece, Hassan ed il padre rimangono in
Afghanistan,
abbandonati al loro destino.
Anni dopo,
nell'estate del 2001,
poche settimane prima degli attentati dell'11 settembre e della guerra
che poco dopo ne sarebbe scaturita, Amir riceve una
telefonata dall' Afghanistan: i talebani hanno ucciso Hassan e la
moglie, ed il loro figlio, Sohrab, si trova in
un orfanotrofio.
Amir non ci pensa due volte e torna
a cercare il figlio dell'amico di una volta, ma al suo ritorno trova un
paese sconvolto da anni di guerre e dalla ferocia dei
talebani.
Ma, quando arriva, si rende conto
che il
paese che conosceva una volta non esiste più: la maggior
parte
delle case sono distrutte, la gente vive nel terrore anche di guardare
negli occhi i nuovi invasori, quasi tutti hanno perso uno o
più
congiunti. In mezzo a questo clima, Amir metterà a
repentaglio
la sua stessa vita per ritrovare Sohrab.
Questo
libro non narra solo dell'amicizia, destinata a durare per sempre, tra
Amir ed Hassan, ma anche dell'Afghanistan, descrivendo il paese com'era
ai tempi in cui era libero e poi come diventò a
causa della
guerra. Una lettura gradevole che consiglio a tutti.
Scheda
del libro:
Autore :
Khaled Hosseini
Titolo
:
Il cacciatore di
aquiloni
Pagine
:
394
Stampa
:
2004
Editore
:
Piemme
Dove
trovarlo :
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