Mille
splendidi soli, il secondo libro di Khaled Hosseini, è una
specie di "cugino" del primo libro, il Cacciatore di aquiloni, del
quale in questi giorni è uscita al cinema la riduzione
cinematografica. Col primo, Mille splendidi soli condivide lo
scenario dove si svolge la storia, e cioè
l'Afghanistan, il periodo storico che comincia questa volta un
pò prima (anni 60) per culminare comunque dopo l'undici
settembre e la cacciata dei talebani, ed infine le
stesse storie di violenza, guerra, miseria che hanno
caratterizzato gli ultimi 30 anni di storia afghana.
Tuttavia,
il paragone si ferma qui perchè questo libro è
incentrato
sull'amicizia tra due donne, molto diverse tra loro, ma che si trovano
a condividere lo stesso marito in uno dei momenti più bui
della
storia afghana, quello coincidente con il dominio dei
talebani. 
Mariam,
la più anziana delle due, è la figlia illegittima
di uno
dei personaggi più agiati di Herat. Quando la madre, che ne
è la serva, si suicida, Mariam viene data in sposa ad un
calzolaio di Kabul che non ha mai visto prima d'ora. Nonostante le
difficoltà iniziali, il matrimonio sembra arrivare ad un suo
equilibrio, che però crolla definitivamente dopo sette
aborti
spontanei.
Vicino a casa
loro, abita la famiglia agiata dalla quale è
nata Laila,
che ha la possibilità di frequentare le scuole e di avere un
grado ragguardevole di istruzione. Laila, di 20 anni più
giovane
di Mariam, è amica da sempre di Tariq, un ragazzo rimasto
storpio per colpa di una mina, e con il quale arriva alla soglia
dell'adolescenza e del fidanzamento. Ma la guerra li separa, dapprima
lui fugge da Kabul e pochi giorni dopo un missile distrugge la casa e
la famiglia di Laila, che miracolosamente sopravvive.
Laila viene curata
da Mariam, e, quando guarisce, viene a sapere che Tariq nel
frattempo è morto.
A
causa della situazione venutasi a creare, è
costretta ad
accettare di diventare la seconda moglie del calzolaio, al quale
darà due figli.
All'inizio
Laila sarà vista da Mariam come una
sua antagonista ma, col tempo, tra le due donne,
così
diverse tra loro, nascerà un'amicizia profonda basata
sull'amore
per i figli e sulla condivisione del destino che le ha
unite, a
tal punto da ritrovarsi come due sorelle a lottare per sopravvivere nel
mezzo degli stenti della guerra.
Sarà
questo amore che permetterà loro di compiere le scelte
più difficili e di gettare le basi per la ricostruzione del
paese una volta fuggiti i talebani.
Il
finale di questo libro è molto bello, come al solito non vi
dico
come va a finire ma vi consiglio di leggerlo, immediatamente dopo aver
letto "Il cacciatore di aquiloni", in modo da poter
identificare
agevolmente tutti i luoghi in comune dei due libri. Io credo che
l'orfanotrofio che compare nel primo sia anche quello del secondo, ma
parlandone con dei miei colleghi che l'hanno letto pensiamo che i punti
in comune non siano solo quelli.
Scheda
del libro:
Autore :
Khaled Hosseini
Titolo
:
Mille Splendidi soli
Pagine
:
440
Stampa
:
2007
Editore
:
Piemme
Dove
trovarlo :
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