Dopo
l'avventura relativa ai suoi Frutti
della Passione, Stefano Brignoli mi ha passato questo libro
scritto da un suo amico. In effetti, mi ha spiegato, è stato
proprio D'Arcangelo ad ispirarlo a scrivere un libro.
Il segno di
Gaia è un libro con una storia particolare: si
può dire
che è nato in una notte. L'autore ha
sognato tutta la
vicenda,
e, al risveglio, ha avuto la fortuna di non dimenticarsi il sogno (a me
capita quasi sempre) ma di scriverne "di getto" (gli storici
sostengono che andò così anche per la Teoria
della Relatività di Einstein) il contenuto.
Siamo sotto
Natale e Matteo, un rappresentante che vive nel Bresciano,
parte per la Toscana per visitare alcuni supermercati suoi
clienti. Gli incontri, caratterizzati da scambi di panettoni, sorrisi e
auguri anticipati, si svolgono senza alcuna scossa,
finchè Matteo viene folgorato dalla visione di una
avvenente ragazza che si dilegua dal supermercato a bordo di una due
cavalli.
Il secondo
imprevisto avviene quella sera, quando Matteo scopre che la sua
prenotazione è andata perduta ed è costretto ad
andare a dormire in un agriturismo. L'agriturismo si rivela essere un
castello gestito dalla marchesa Ornella, la proprietaria, che
invita ad una cena informale, molto informale, forse anche troppo,
l'imbarazzato Matteo. Dopo alcune schermaglie Matteo riesce ad andare
verso la sua stanza, dove però troverà ad
attenderlo la ragazza del supermercato.
La mattina
dopo Matteo scopre che la ragazza altri non è che
Gaia, la figlia di Donna Ornella. Tutto chiarito ? Ebbene no,
perchè in realtà Gaia sarebbe morta in
Africa alcuni anni prima.
E allora ? quale è mai la spiegazione ?
Nel finale del libro, Donna Ornella racconta all'incredulo Matteo tutta
la vicenda di sua figlia Gaia, dalla permanenza nel castello agli studi
ai viaggi di volontariato, al rapporto conflittuale con il padre. Nel
finale, i due, avvicinatisi quasi a livello telepatico l'uno all'altro,
si troveranno a vivere il quotidiano con gli stessi
gesti comuni, a sottolineare quanto inusuale e magico sia stato il loro
incontro.
Marco D'Arcangelo, con questo libro (autoprodotto), è
riuscito a creare un interessante binomio tra la vita
di tutti i giorni di un normale rappresentante di commercio ed
una situazione di magica, con un pizzico
di paranormale, in un castello medievale situato in
Toscana.
Molto bella la scena "in sincronia" finale quando Matteo si appresta a
salire in macchina per tornare a casa.
E
voi che ne
pensate ? a
voi è piaciuto questo libro ? scrivete i
Vostri commenti a libri@forlaninimonlue.org
Scheda
del libro:
Autore : Marco D'Arcangelo
Titolo
: Il segno di Gaia
Pagine
: 126
Stampa
: 2008
Editore
: Maggioni Lino -
Ranica (BG)
Dove
trovarlo : essendo un volume autoprodotto non
è disponibile in libreria,
scriveteci per informazioni.
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