La genesi di questo libro va ufficialmente
ricercata negli ultimi due anni, durante i quali, dopo l’effettiva decisione di
creare e pubblicare questo volume, si è svolta la ricerca di materiale utile,
testimonianze, immagini e quant’altro potesse costituire un buon database su
cui lavorare.
Tuttavia,
non appena si prende in mano il volume dalla lucida copertina azzurra, che fa
pensare al cielo senza nuvole della Sicilia in estate, e lo si sfoglia, anche solo
distrattamente, non si può non venire colpiti, anzi, quasi investiti dalla
personalità dell’autore Pippo Garra, eclettico personaggio dai mille interessi,
e dall’amore viscerale per la
sua Sicilia e la sua cittadina natale, Vizzini, pervaso in
ogni singola pagina del libro. Viene naturale pensare che un progetto di tale
portata soprattutto affettiva, sia nato da un percorso forse durato una vita,
che questo volume culmina e celebra degnamente.
Leggendo
la prefazione dell’autore, sembra quasi di passeggiare per le strade di una
Vizzini degli anni quaranta; è facile immaginare di girare l’angolo e vedere le
botteghe degli artigiani, scontrarsi con i bambini che giocano per le strade, i
panni stesi ad asciugare alle finestre, i prodotti tipici esposti nelle ceste
fuori dai negozi. I palazzi nobiliari del centro, le decine di chiese e
monasteri, come se una mano dall’alto li avesse sparsi come una manciata di
biglie sulla terra.
Si
riesce perfino a immaginare ciò che non esiste più o ciò che fa parte della
fantasia verista, compare Turiddu che fa la serenata sotto la finestra di Lola
o che si azzuffa con compare Alfio. Scenario naturale e “più vero del vero” per
le rappresentazioni del teatro di Reviviscenza.
Tornando
al libro, lasciando perdere per un momento le inevitabili divagazioni
geografico-temporali, è doveroso far notare il corposo indice, che consta di
ben quindici capitoli, in tutto quasi seicento pagine, ogni capitolo con il suo
argomento. A parte quelli più specificatamente dedicati a Vizzini e alle sue
caratteristiche del secolo scorso e del presente, da non dimenticare, vanno
segnalati quelli sulle personalità del passato e quelle viventi, un capitolo su
Giovanni Verga e le sue opere, con enfasi anche sul Verga fotografo, non da
tutti conosciuto e per questo interessante; il capitolo che apre il libro è invece
dedicato all’Asso Vizzini, associazione di cui Pippo Garra è fondatore e
presidente, che porta nella sua denominazione completa anche l’aggettivo
“lombarda”, per testimoniare l’amore del Garra anche per la sua terra di
adozione.
Non
manca infine un capitolo fitto di fotografie a colori, che ha richiesto un
notevole lavoro, ma che completa degnamente il volume; buona parte delle
immagini è costituita dai quadri dipinti da Pippo Garra, che non si stanca mai
di celebrare l’amore per la sua cittadina in ogni modo.
Questo
libro è rivolto a chiunque abbia voglia di lasciarsi coinvolgere nella storia e
nell’evoluzione di questo centro siciliano che merita di essere visitato e
conosciuto, in particolare a noi lombardi, come nota l’autore alla fine della
sua prefazione.
(Alessandra Castellazzi).
Scheda
del libro:
Autore :
Pippo Garra
Titolo
:
Vizzini nella storia e nel profilo dei suoi uomini illustri
Pagine
:
584
Stampa
:
2011
Editore
:
Elioticinese
Dove
trovarlo :
Il libro è disponibile
presso Assovizzini. Per contattarli cliccare qui
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